RICERCA

Che significato assumerà il concetto di salute per le generazioni future?

IL FUTURO È

CULTURALE

I nuovi flussi demografici e il coinvolgimento dei popoli in via di sviluppo influenzano fortemente la visione del sistema sanitario. Una visione non più locale, ma globale.

SOCIALE

Cosa significa garantire una salute “per tutti”? Significa ridurre le diseguaglianze, rendere efficiente la distribuzione delle risorse e garantire i servizi sanitari alla collettività.

SCIENTIFICO

L’innovazione delle tecnologie biomedicali e lo sviluppo di prodotti che possano essere utili sia ai pazienti che ai medici è un punto chiave nella visione innovativa in campo medico.

AMBIENTALE

Una sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali è un requisito fondamentale nella progettazione del sistema sanitario del futuro. Insieme, per un futuro più sostenibile.

L'Ospedale del futuro

Per comprendere le sfide che dovranno affrontare le strutture sanitarie del futuro, è indispensabile riflettere sul significato che assumerà il concetto di salute per le prossime generazioni.


L’attuale condizione di imprevedibilità del sistema sanitario è infatti determinata anche dalle mutevoli forme di espressione delle aspettative di salute, che dipendono dai nuovi flussi demografici, dagli stili di vita, dalle innovazioni delle tecnologie biomedicali, dai modelli di erogazione della cura e, non ultimo, dall’accresciuta consapevolezza del valore della sostenibilità ambientale. 

Il futuro è quindi sempre più transdisciplinare con fattori di incidenza dal mondo scientifico, culturale, sociale e ambientale che generano tendenze su cui dibattono le più qualificate istituzioni internazionali che si occupano di scenari futuribili della sanità, tra cui: l’International Organization for Migration, l’Institute for Alternative Futures, le Nazioni Unite e l’Institute of the Future.


Uno schizzo dell'ospedale del futuro

Il concetto di salute tenderà quindi ad assumere nuove connotazioni, che andranno a condizionare fortemente il progetto ospedaliero e che si riconducono ai principi di Global Health, Ethic Health e Super Health.

Nei prossimi 10 anni cambierà più dell’80% delle conoscenze e dei metodi di diagnosi, terapia e soprattutto prevenzione. Una rivoluzione che emerge quindi da una concomitanza di fenomeni e cioè:

› L’avanzamento diagnostico dell’era  post-genomica

› Il nuovo approccio olistico della biologia 

  dei sistemi

› Le nuove tecniche di ricerca

› La rapida evoluzione digitale con la sua capacità di gestire un grande numero di dati

Uno schizzo di progetto CSPE

Umanizzazione e centralità della persona

PASSATO

GESTIONE DELLE MALATTIE

FUTURO

GESTIONE DEL RISCHIO
ATTRAVERSO LA COLLETTIVITÀ

Dal sistema ‘ospedalocentrico’ a quello ‘cittadinocentrico’: così è stata definita la rivoluzione che attende il pianeta sanità. Oggi la rete ospedaliera sta attraversando profondi processi riorganizzativi mirati ad un approccio pluridisciplinare, all’integrazione orizzontale e continuità assistenziale tra ospedale e centri sanitari sul territorio.

La nuova organizzazione per processi (o percorsi diagnostici - terapeutici) è centrata sul paziente che percorre un tragitto “orizzontale” attraversando, nel corso del trattamento, una serie a volte molto articolata di unità operative, favorendo la piena integrazione dei diversi specialismi e delle diverse competenze superando la concezione dell’ospedale per reparti e divisioni e superando il modello verticale con gerarchia nelle varie aree.

La persona al centro significa credere in una visione olistica dell’organismo in cui la mente e il corpo formano una inscindibile entità. Significa quindi curare il ‘malato’ e non solo la ‘malattia’.

L’Ospedale Eco-Flessibile

ll settore edile è tra i maggiori responsabili di emissioni di gas climalteranti ed, in particolare, sono le strutture ospedaliere ad essere stimate tra le più energivore: il loro consumo di risorse, unito alla produzione di rifiuti infetti, obbliga a porre speciale attenzione al valore di una corretta gestione delle tecnologie biomedicali e della loro richiesta energetica. 

La sostenibilità diviene quindi parte integrante del progetto ospedaliero che si esprime con un appropriato inserimento ambientale e con l’attuazione di strategie rivolte sia alla riduzione delle dispersioni che alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

SOSTENIBILITÀ È

FLESSIBILITÀ

La flessibilità dell’organismo ospedaliero è sempre più al centro dell’interesse di operatori e progettisti per far fronte al rapido mutamento delle tecnologie biomediche che influenzano i modelli di cura e la programmazione sanitaria.

COMPATIBILITÀ ENERGETICA

Compatibilità energetica è ottimizzare i rapporti tra morfologia, funzionalità e orientamento, ridurre la profondità planimetrica dei corpi di fabbrica, valutare le tecnologie in funzione del loro life-cycle.

EFFICIENZA ENERGETICA

Efficienza energetica è riduzione delle dispersioni e produzione di energia da fonti rinnovabili, potenziamento della massa termica, adozione di coperture verdi, Illuminazione e ventilazione naturale, fotovoltaico integrato ecc…

Flessibilità e sostenibilità diventano quindi parametri inscindibili con ricadute progettuali in molti settori a vocazione etica e gestionale come la fruibilità, il benessere, la sicurezza, l’efficienza ed il management.

Fotografia notturna dell'esterno di un padiglione in vetro

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