Nuovo ospedale dei bambini presso il "P.O.Buzzi"
Milano, 2015

Il presidio ospedaliero "Vittore Buzzi" nasce come ospedale dei bambini all'inizio del '900 ed è oggi uno dei principali riferimenti cottadini per l'assistenza pediatrica e ostetrico-ginecologica.
L'ospedale è un centro di eccellenza in alcuni settori clinici che olte ad essere punto di riferimento per la città servono un bacino di utenza extra regionale e rappresenta il secondo punto nascita del capoluogo e il terzo della Lombardia.
L'intervento propone un aumento di volumetria del Presidio Buzzi, che mira a risolvere alcune criticità e carenze che interessano le aree dell'emergenza/urgenza, con particolare riferimento al Pronto Soccorso Pediatrico e alla Terapia Intesiva Pediatrica, Blocco operatorieo, Patologia e Terapia intensiva neonatale, affinchè possa costituire un moderno ospedale di alta specializzazione capace di rispondere ai bisogni di assistenza nell'area materno-infantile.
L'area oggetto di intervento è situata in zona Sempione-Fiera, si inserisce in un contesto fortemente urbanizzato all'interno dell'attuale area di proprietà dell'azienda ospedaliera Istituti Clinici di Perferzionamento.
Il nuovo volume di cinque piani fuori terra deve riuscire ad integrarsi sul piano urbano, compositivo e funzionale, con il costruito esistente e  ad assolvere il ruolo di nuova centralità in grado di riqualificare l'intero compus.
Il progetto del Nuovo Buzzi è stato concepito per  favorire quello scatto qualitativo che distingue l'Ospedale del novecento da quello del Terzo Millennio,  un ospedale che alla necessaria innovazione affianca l'indispendabile valore aggiunto del valore umano, civico, urbano e sociale.
La proposta progettuale pone quindi grande attenzione non solo al rapporto con le preesistenze, cioè alla compatibilità ambientale, ma anche alla corretta comunicazione che la nuova architettura instaura con la città, gli utenti e i cittadini.
Il Presidio si inserisce in una zona strategica dal punto di vista urbanistico, a Nord-Ovest del centro cittadino in un contesto fortemente urbanizzato che le previsioni di Piano prevedono di potenziare con l'ampliamento della liena metropolitana e una nuova fermata in prossimità dell'Ospedale.
A scala architettonica, la soluzione ricerca un'equivalente armonia tra i vincoli e le specificità del luogo e la comunicazione di un'estetica contemporanea e innovatitva. La scelta di sistemi tecnologici evoluti come la facciata ventilata e di materiali come il vetro, il gres e la lamiera perforata, crea una modulazione dinamica dei prospetti che mantengono le cromie materiche tradizionali e al tempo stesso ne propongono una rilettura aggiornata delle esigenze della nuova edilizia sanitaria. L'architettura si esprime quindi con le tecnologie di facciata contemporeee decilinate però con texture e matericità che si integrano armoniosamente in un contesto eterogeneo.
Progetto architettonico: CSPE s.r.l., Studio Castiglioni e Nardi architetti associati
Progetto strutture: aei progetti
Progetti impianti: Tekne ingegneria
Geologo: Marini dr. Marco
Committente: Infrastrutture Lombarde s.p.a. per Azienda ospedaliera ICP-istituti clinici di perfezionamento Milano