Ospedale San Giovanni di Dio a Torregalli, Firenze
Firenze, 1999 - 2009

Innovazione tecnologica e compatibilità ambientale sono quindi strettamente connesse con l’obbiettivo di adeguare l’intero complesso sanitario nel rispetto per le preesistenza e per il contesto territoriale.  L’area ha un suo pregio ambientale in quanto inserita alle pendici della cintura collinare ad ovest di Firenze.
Gli obbiettivi prioritari del progetto riguardano quindi i seguenti ambiti:
-    l’umanizzazione
-    l’inserimento ambientale
-    la flessibilità, intesa come capacità della struttura di sostenere riconfigurazioni a seguito della mutazione nel tempo delle esigenze organizzative e sanitarie
-    l’efficienza della struttura, intesa come attitudine a consentire lo svolgimento delle funzioni in maniera efficace e in condizioni di economicità gestionale
-    la manutenibilità, intesa come la proprietà dell’organismo ospedaliero, nella sua condizione d’uso, di essere manutenuto o ripristinato a uno stato nel quale può adempiere alla sua funzione.
Su questi target si è concentrata l’innovazione sviluppata all’insegna della sostenibilità ambientale e tecnologica. Con questa logica, le tre stecche parallele, che si innestano sulla galleria ortogonale di collegamento con l’edificio esistente,  sono organizzate funzionalmente come una piastra su tre livelli con quattro chiostre interne che scandiscono la maglia ortogonale della planimetria.  La galleria é un elemento leggero e trasparente che si connette con l’Ospedale prolungandone le fasce orizzontali dei terrazzi.  
Al fine di garantire la più coerente integrazione ambientale e coesione tra antico e nuovo sono state adottate tecnologie che non si contrappongono a quelle utilizzate nell’edificio esistente.  Si è inoltre ricercata una continuità morfologica a basso impatto ambientale, con altezza contenuta e con un andamento degradante che ricorda la morfologia curvilinea del paesaggio e raccorda dolcemente gli edifici al piano di campagna.  Inoltre, l’allineamento regolare dei nuovi corpi di fabbrica riduce l'impatto volumetrico in rapporto alla collina ed all’ospedale retrostante.
I nuovi elementi architettonici sono progettati quindi come un naturale proseguimento del costruito preesistente di cui costituiscono un’addizione che mira a creare un intero unico e coerente.
Superficie: 14.000 mq
Azienda Sanitaria Firenze