Ospedale Militare
Santiago del Cile, 1999

Il progetto del nuovo Ospedale Militare La Reina, risponde ad esigenze di carattere funzionale, ma aspira anche a realizzare un’architettura che enfatizzi il valore istituzionale dell’opera architettonica.
L’area di intervento presenta due realtà antitetiche: a sud, quella urbana; a nord, quella paesaggistica della cordigliera delle Ande. In funzione di questo particolare contesto, il progetto prevede di connotare il complesso articolandolo in una sequenza di volumi e di valorizzare l’ingresso con una piazza urbana che assolve ad una duplice funzione: da un lato, assicurare all’ambiente sanitario l’adeguato grado di privacy e riservatezza; dall’altro, creare i presupposti affinché l’ospedale sia avvertito come un elemento territoriale forte e significativo.
La struttura sanitaria è organizzata in tre volumi funzionali distinti ed identificabili nel blocco delle degenze, nella piastra intermedia dei servizi sanitari e nel blocco degli accessi con antistante la piazza, che si pone come spazio di interconnessione tra la nuova costruzione e la città, creando quella distanza che conferisce monumentalità al polo sanitario.