Ospedale Unico della Val di Cornia, Piombino
Piombino, Livorno, 1985 - 1990

La progettazione si inserisce in un ampio quadro di rigenerazione che interessa sia ambiti sanitari che di carattere più strettamente socio-territoriale.  
La scelta di ampliare la clinica privata Villa Marina, esprime la chiara volontà di non sottrarsi alla sfida dei vincoli imposti dall’inserimento ambientale in una posizione di particolare pregio paesaggistico. 
Inoltre, la scelta di recuperare la struttura preesistente ha significato affrontare la complessità della programmazione delle fasi del cantiere in modo da non interrompere la funzionalità dei reparti esistenti.
L’innovazione si esprime quindi nella formulazione metodologica, nelle prassi costruttive fino alla concezione tipologica della degenza che, grazie ad un sistema di arredo fisso integrato con i componenti di facciata, viene ampliata con un nuovo spazio soggiorno che genera un ritmo modulare e regala identità all’architettura.
Le chiusure esterne sono state realizzate con un sistema che scaturisca da una approfondita analisi delle prestazioni di tenuta, di illuminazione naturale, di percezione visiva e di benessere.
area lotto 55.000 mq; 360 posti letto
Impianti: ing. Gian Piero Mancini,
ing. Roberto Innocenti,
ing. Francesco Zambaldi
D.L.: prof. arch. Paolo Felli
Committente: USL 25 della Valdicornia
Cronache di Progetto: Ospedale di Piombino, Ospedale di Foligno, Ospedale di Modena, Ospedale della Valdichiana e Ospedali per la cura dell’AIDS; in: GB Progetti n.18 Lug./Ago
1993
A.Andreucci, R.Del Nord, P.Felli, CSPE - Progetti, Ricerche, Realizzazioni 1980 - 1990, Polistampa, Firenze, 1991